lunedì 28 giugno 2021

Un libro da leggere, da utilizzare per la propria evoluzione


Siamo sempre davanti ad uno specchio immaginario, e ci valutiamo: siamo belli? Ci piacciamo? Così come sono piaccio agli altri? Cosa c’è che va o non va in me? Se fossi più magro, più alto, sarei anche più determinato? 
Oppure ci poniamo un’altra serie di domande, conseguenti ai risultati del nostro agire: come mai mi sono arrabbiato così tanto? Perché non riesco a non arrabbiarmi? Perché è così facile che mi senta umiliato? Perché vivo così forte la competizione con gli altri? 
Passiamo il tempo, per lo più senza neppure rendercene conto, a interrogarci su di noi.

Riflessioni di un vecchio arnese sull'esercito del Papa

Una chiacchierata con un paziente mi ha offerto alcuni spunti di riflessione. Si tratta di una persona, con due lauree, inserita con un grad...